Presentazione libro “Mai più cosa vostra” – 22 ottobre 2026, Roma
Il 22 ottobre 2026 ci siamo trovate alla Libreria ELI in Roma per la presentazione del libro del Presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia e della avvocata Ilaria Ramoni, promossa dalla Associazione I care, We care, dalla Associazione nazionale per la lotta contro la criminalità e le mafie “Antonino Caponnetto” e dall’Associazione Insieme Marianna APS per la prevenzione ed il contrasto della violenza sulle donne sui minori.
Le associazioni promotrici sono, ciascuna, portatrici di esperienze preziose: l’Associazione Caponnetto da 25 anni è impegnata nel contrasto alla criminalità mafiosa per l’affermazione di una cultura della legalità, nella società civile e nelle aule di giustizia accanto alle vittime; Insieme a Marianna APS nasce dall’esperienza concreta del femminicidio di Marianna Manduca, propone da 8 anni con continuità il progetto curriculare “Dai tu un nome alla violenza” in sei scuole romane e siciliane e sostiene le vittime in sede processuale. ICWC è la insostituibile voce di giuriste e giuristi nella ricognizione, difesa e riaffermazione quotidiana di diritti e libertà fondamentali.
In una sala piena di persone interessate e partecipi, il dott. Roia e l’avvocata Ramoni hanno descritto le ragioni che rendono opportuna ed urgente la riflessione sulle radici comuni della violenza mafiosa e della violenza patriarcale.
Il dibattito, introdotto e moderato dall’avvocata Licia D’Amico, è stato vivace, intenso e piacevole ed ha offerto molti elementi di approfondimento.
Sono stati ricordati e commentati alcuni recenti femminicidi, la cui matrice risiede sempre nella incapacità maschile di accettare un rifiuto, un diniego o la fine di una relazione. Un momento di speciale approfondimento è stato dedicato alla vicenda di Lea Garofalo, testimone di giustizia, protagonista di un capitolo del libro, e di sua figlia Denise Cosco, la cui recente scomparsa ha sollevato sgomento ed interrogativi.
Il tema dei linguaggi non violenti, delle declinazioni delle parole al maschile ed al femminile, di alcune recenti esternazioni di rappresentanti delle istituzioni pubbliche sembrano aver riportato indietro di cento anni il dibattito sulla parità di genere, ha visto una partecipazione attiva delle persone del pubblico ed un contributo della Assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale Ornella Segnalini.
Un ringraziamento va all’autrice ed all’autore, a Simona Ricotti, segretaria nazionale dell’Associazione Caponnetto che ha condiviso la sua esperienza di volontaria antimafia alla guida di una associazione impegnata concretamente nel territorio; alla avvocata e docente Cristina Barboni, in rappresentanza di ICWC, che ha sottolineato la insanabile differenza fra le tutele teoricamente offerte da un compendio normativo strutturato e la situazione concreta sovente di isolamento in cui si trovano le vittime di violenza; a Carmelo Calì, presidente di Insieme a Marianna e genitore adottivo dei figli, protagonista di una battaglia giudiziaria fondamentale per il riconoscimento dei diritto della donna che denuncia di esser ascoltata e creduta.
A tutti i relatori ed a tutte le relatrici per la loro esperienza, competenza e passione civile che hanno condiviso con le tante persone presenti.
Un ringraziamento speciale va alla dott.ssa Nunzia Laino, consigliera di Insieme a Marianna, che ha letto alcune pagine del libro e a Benedetta Manasseri, avvocata e volontaria di Insieme a Marianna.
Un ringraziamento speciale va alla Assessora Ornella Segnalini, che ancora una volta ha portato l’attenzione della amministrazione capitolina sul tema del ripudio della violenza contro le donne e la propria personale vicinanza ad Insieme a Marianna ed alle vittime di violenza.
La libreria ELI si distingue nel panorama culturale romano – assai variegato e tremendamente dispersivo – per essere un approdo sicuro in termini di cultura della accoglienza e dell’ascolto democratico delle più varie opinioni.




