Progetto “Generations: educare alle relazioni”. Evento 14 ottobre 2026

Dal liceo alle medie: il Progetto “Generations: educare alle relazioni” arriva all’Istituto Comprensivo “G. Petrassi”

Dopo aver coinvolto le studentesse e gli studenti del liceo, l’iniziativa dell’Associazione Insieme a Marianna APS raggiunge anche la scuola secondaria di primo grado

Il progetto “Generations: educare alle relazioni” entra per la prima volta in una scuola secondaria di primo grado e, precisamente, nelle aule dell’Istituto Comprensivo “G. Petrassi”.

Dopo l’evento di apertura alla CSAQ Farnesina del Municipio XV e l’incontro formativo presso la sede succursale del Liceo Statale Farnesina, nella mattinata di mercoledì 14 ottobre anche le studentesse e gli studenti di sei classi prime del plesso scolastico situato nel cuore del quartiere Della Vittoria sono stati coinvolti nell’iniziativa organizzata da Insieme a Marianna APS, associazione da anni impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza sulle donne e sui minori.

La finalità del ciclo di incontri e attività curricolari, che proseguiranno fino al mese di dicembre, è quella di costruire un ponte intergenerazionale tra giovani, adulti e l’intera
comunità territoriale con il coinvolgimento del Liceo Statale Farnesina (plesso di Via Gosio), dell’Istituto Comprensivo “G. Petrassi” e della CSAQ Farnesina del Municipio XV.

Attraverso sessioni formative, laboratori narrativi, teatro-sociale e la produzione di un podcast condotto da studentesse e studenti, “Generations” punta ad affrontare il tema dell’educazione affettiva e del contrasto alla violenza di genere, valorizzando il confronto e la memoria tra generazioni diverse.

Il progetto, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

La lezione “Oltre gli stereotipi: le parole che liberano”

La sessione giuridica nell’I.C. “G. Petrassi”, dal titolo “Oltre gli stereotipi: le parole che liberano”, si è aperta con la proiezione di un estratto del film “I nostri figli” di Andrea Porporati, liberamente ispirato al caso di femminicidio di Marianna Manduca, che ha segnato un fondamentale cambio di passo nell’attenzione giuridica e sociale alla
violenza di genere.

Le giuriste dell’Associazione Insieme a Marianna APS – Avv. Benedetta Manasseri e Dott.ssa Nunzia Laino – si sono quindi soffermate sul peso e sul valore delle parole.

Le dichiarazioni

Dott.ssa Nunzia Laino, Consigliera dell’Associazione Insieme a Marianna APS:

«Questo progetto è un’occasione per le studentesse e gli studenti per imparare a riconoscere i segnali di rischio e di allarme e gli strumenti per tutelarsi. La scuola è un
laboratorio essenziale perché è il più importante contesto sociale in cui ci si confronta con gli altri, ci si abitua alla gentilezza, si impara ad accogliere l’altro nella sua
ricchezza, per formare cittadini e cittadine capaci di costruire una società più inclusiva. Sono loro i veri protagonisti del cambio di passo indispensabile per contrastare la
violenza contro le donne».

Prof.ssa Ombretta Alimena, Docente di Religione dell’Istituto Comprensivo “G. Petrassi”:

«Riconoscere le dinamiche inconsapevoli dei pregiudizi è il primo passo per costruire una scuola davvero accogliente per ciascuno. Come comunità educante sentiamo forte
la responsabilità di accompagnare i nostri ragazzi in questo percorso di crescita e siamo felici di poter contribuire anche attraverso l’adesione a progetti come questo a una trasformazione culturale così necessaria».

I prossimi appuntamenti

Le attività del Progetto “Generations” proseguiranno lunedì 19 ottobre con i laboratori preparatori alla produzione del podcast presso il Liceo Statale Farnesina, mentre
mercoledì 21 ottobre si terranno altre due sessioni formative con le classi seconde dell’Istituto Comprensivo “G. Petrassi”.

Nel frattempo, è sempre attivo lo Sportello di Ascolto Online, curato dalla Dott.ssa Roberta Del Frate, psicologa clinica con esperienza ventennale nel campo del supporto
alle relazioni. Il servizio, accessibile tramite piattaforma sicura su prenotazione, offre uno spazio per affrontare qualsiasi preoccupazione, ridurre il senso di solitudine e migliorare il benessere emotivo attraverso colloqui individuali quindicinali, garantendo anonimato e privacy.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Lorenzo D’Ilario